L’Ordo virginum (Ordine delle vergini) è una forma di vita consacrata femminile che ha origini antichissime ed è stata recuperata dopo il Concilio Vaticano II, grazie in particolare alla promulgazione del nuovo Rito di consacrazione voluta da papa Paolo VI nel 1970. È caratterizzata dalla consacrazione da parte del Vescovo del proposito di verginità e dalla dedicazione alla Chiesa locale. Attualmente nel mondo le appartenenti all’Ordo virginum sono più di cinquemila.

Negli anni in cui fu arcivescovo di Milano, il cardinale Carlo Maria Martini dedicò una grande attenzione a coloro che avevano scelto questa forma originale di consacrazione. Quando ancora in molte diocesi italiane si muovevano i primi passi per iniziare a vivere questa nuova esperienza vocazionale, il suo pensiero e la sua pratica pastorale hanno costituito un prezioso punto di riferimento per tanti vescovi.

Le meditazioni e i discorsi che Martini rivolse all’Ordo Virginum sono ora raccolte in un volume, Cammini esigenti di santità (EDB, pp. 239, euro 14, prefazione di mons. Mario Delpini), da poche settimane in libreria. Sono riflessioni, per la maggior parte inedite. che tracciano un itinerario orientato a una totale consacrazione, inserita pienamente nel vivere sociale ed ecclesiale, secondo una specificità femminile che dispiega e descrive la vocazione verginale. Essa è patrimonio della Chiesa, e della Chiesa locale, secondo l’ecclesiologia dei primi secoli della cristianità – in cui questa vocazione è nata – felicemente ripresa dal Concilio Vaticano II e valorizzata dal magistero e dalla prassi di papa Francesco. Introduzione a cura dell’Ordine delle vergini ambrosiano.

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