Testimonianze

Le voci di chi lo ha conosciuto e incontrato

Sono qui raccolte le sintesi di alcune videointerviste realizzate dalla Fondazione a numerose personalità che hanno conosciuto, incontrato e lavorato accanto a Carlo Maria Martini e altre testimonianze e ricordi raccolti dopo la sua morte.

Maria Dutto

Maria Dutto

Voi dovete essere come le sentinelle del mattino, che guardano oltre e vedono arrivare l’aurora

Guido Bertagna

Guido Bertagna

Arrivava con la Bibbia in mano, che apriva e poi teneva il dito in mezzo alle pagine che stava leggendo e parlava a braccio … uno stile quasi feriale e allo stesso tempo solenne di rimettere al centro la parola. […] Questo dito tenuto nella Bibbia aperta era una cosa nuova …

Pietro Bovati

Pietro Bovati

Aveva la capacità di suscitare una parola responsabile da parte di tutti […] Un punto forte della sua personalità stava in una capacità di ascolto così attenta e così responsabile che suscitava una qualità di parola proporzionata all’ascolto del maestro.

Giovanni Barbareschi

Giovanni Barbareschi

Martini è un’intelligenza aperta, mai conclusiva … è colui che non ha mai definito niente

Salvatore Natoli

Salvatore Natoli

Non faceva una proposta dottrinale del cristianesimo ma esperienziale, e tutta la sua predicazione
era così. Il modello era la lectio: prendere un passo del Vangelo e capire che cosa ci dice oggi. Non
c’era la necessità di un appello al dogma.

Antonio Mazzi

Antonio Mazzi

Il Martini biblico è stato quello che mi ha affascinato di più, per come sapeva con la sua intelligenza porgere la Bibbia in una maniera molto contemporanea, molto autentica e molto fresca.

Gabriele Albertini

Gabriele Albertini

La carità, nel senso inteso da Martini, non umilia ma solleva, trasforma un bisognoso in un soggetto di amore. È questo il senso della sua visione lucida e grandiosa della missione dell’uomo religioso

Damiano Modena

Damiano Modena

Martini mi ha insegnato la misericordia e l’umiltà. Non l’ho mai visto giudicare nessuno, e il non giudizio è misericordia, e non l’ho mai visto esprimere tutta la ricchezza che aveva dentro in modo ostentativo.

Silvia Giacomoni

Silvia Giacomoni

Sullo sguardo di Martini si potrebbero fare anche delle poesie. Ti guardava con una grande intensità e al tempo stesso con grande rispetto, ti prendeva dentro e ti faceva sentire accolto.

Enzo Bianchi

Enzo Bianchi

Avevo l’impressione di avere davanti un vescovo che era un vero e proprio padre della Chiesa. Vedevo in lui una voce della tradizione, della Chiesa dei padri, della Parola di Dio.

Luigi Melesi

Luigi Melesi

Quel giorno Martini disse al direttore del Carcere di San Vittore: “mi lasci entrare nelle celle, sono tutti uomini, sono tutti amici”. Mi commuoveva questa sua umanità nell’avvicinare anche delle persone che erano considerati dai tribunali colpevoli di reati.

Renato Corti

Renato Corti

Se devo usare una parola sintetica per dire che cosa è stato Martini per me, è stato un’ispirazione: la sua presenza, la sua parola e tutto quello che ha svolto. Ho sentito un senso di primavera per la vita della Chiesa a Milano attraverso di lui, ma anche per la Chiesa italiana.