«Dobbiamo chiedere la grazia di comprendere la Parola di Dio… chiedere che la Parola di Dio sia sempre per tutti fuoco che brucia, cioè qualcosa che non possiamo prendere tra le mani, ma da cui possiamo lasciarci scaldare e illuminare, qualcosa che sempre è al di sopra di noi, che ci rappresenta Dio come sempre più grande, di cui non possiamo mai capire abbastanza».

Per il cardinale Carlo Maria Martini la Parola di Dio era “parola che brucia”, via alla conoscenza del mistero di Dio e luce nelle piccole e grandi scelte della vita. Nel suo nuovo saggio, Carlo Maria Martini, gli Esercizi e la Parola (Edizioni Terra santa, pp. 176, euro 16), suor Cristiana Dobner porta il lettore “alla scoperta della nuova strada aperta da Martini”, come recita il sottotitolo, una mirabile sintesi di studio delle Scritture, tradizione spirituale ignaziana e passione per l’uomo e per la Chiesa.

L’Autrice è carmelitana scalza a Concenedo di Barzio (Lecco). Laureata in Lettere e Filosofia e alla Scuola di Lingue Moderne per traduttori e interpreti di Conferenze all’Università di Trieste; ha ottenuto un Master en Estudios de la Diferencia sexual, all’Università di Barcellona, e un Dottorato in Teologia Orientale. Nel 2014 ha vinto la prima edizione del Martini International Award.

Sotto l’intervista a suor Cristiana Dobner andata in onda su Soul (TV2000) lo scorso 29 giugno.

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