Cittadinanza

Contenuti e metodo del percorso “Cittadinanza”

Il primo percorso didattico è incentrato sul tema della “cittadinanza”. La scelta è stata dettata da una parte dalla profondità del rapporto che il cardinale Martini ha avuto con la società civile e politica e dall’altra dalla volontà della Fondazione Carlo Maria Martini di fornire materiale di qualità adatto al programma di Educazione civica, novità dell’anno scolastico 2020-2021. Il percorso può essere utilizzato sia dai docenti di Religione Cattolica, sia per progetti interdisciplinari, sia da animatori ed educatori di gruppi giovanili attenti alle tematiche della convivenza sociale.

Gli obiettivi formativi

Possiamo articolare gli obiettivi formativi secondo tre categorie: le conoscenze, le abilità, le competenze.

Struttura del percorso

Qui è possibile scaricabile in formato .pdf la presentazione e la metodologia del percorso dedicato a questa tematica, a cura di Federico Defendenti e Agostino Frigerio.

Conoscenze

  • Conoscere i concetti di democrazia, di cittadinanza e di diritti civili, in particolare nelle forme in cui essi sono formulati nella Carta Costituzionale, nei documenti nazionali, europei e internazionali.
  • Riconoscere luoghi significativi del proprio ambiente di vita: contesti di identità e di convivenza, di inclusione e di esclusione, di discriminazione e di partecipazione.
  • Conoscere le forme di rapporto tra i diversi gruppi sociali.
  • Riconoscere collegamenti tra le tradizioni locali, nazionali e internazionali in una prospettiva interculturale.
  • Conoscere forme della vita associata presenti nel territorio.

 

Abilità

  • Imparare a comunicare, collaborare, partecipare in piena autonomia e responsabilità a un lavoro/progetto condiviso.
  • Adottare nella vita quotidiana atteggiamenti civili e democratici: accoglienza, rispetto, dialogo.
  • Condividere nei discorsi e nella attività i valori della legalità, della convivenza pacifica tra individui e gruppi, della pace e della gestione non violenta dei conflitti.
  • Riconoscere e sostenere le dinamiche che nella città favoriscono la legalità, l’inclusione, la convivenza pacifica.
  • Partecipare attivamente alle forme di vita associata nel contesto sociale e civile locale, anche aderendo ad associazioni, enti, forme di volontariato.
  • Partecipare ad azioni che promuovono l’integrazione e la tutela dei diritti umani.

 

Competenze

  • Sviluppare un senso di appartenenza a diverse comunità: scolastica, locale, nazionale, europea, mondiale.
  • Sviluppare un senso di appartenenza a una comune umanità: condividerne i valori e le responsabilità, solidarietà e rispetto delle differenze e dell’alterità.
  • Riconoscere e valorizzare valori, atteggiamenti e competenze per interagire con gruppi e punti di vista diversi.
  • Condividere nei discorsi e nella attività i valori della legalità, della convivenza pacifica tra individui e gruppi, della pace e della gestione non violenta dei conflitti.
  • Essere consapevole che la convivenza civile si fonda eticamente su un sistema di diritti e doveri.

Martini e la città

Il cardinale Martini, come Arcivescovo di Milano e uomo di cultura, ha sempre avuto a cuore la città – con particolare attenzione a Milano – e i suoi abitanti; i volumi dell’Opera Omnia Le Cattedre dei non credenti e Giustizia, etica e politica nella città sono la prova evidente della sua cura per la città: una mole di materiale già edito da cui sono stati prelevati i testi secondo cui è articolato il percorso. Particolare rilevanza per la sua strutturazione hanno avuto gli interventi introduttivi e conclusivi di Martini alla VIII Cattedra dei non credenti “Questa nostra benedetta maledetta città”. Declinando il titolo della Cattedra, si propone di approfondire ogni singolo elemento, in una dinamica di scavo e di riflessione che parte dall’esperienza del singolo per allargarsi a cerchi concentrici e fornendo eventuali connessioni ai successivi percorsi proposti.

Dieci unità

Il tema viene sviluppato in dieci unità dotate di una comune struttura, che mirano a presentare le varie dimensioni della tematica: esistenziali, etiche, politiche e religiose. La conoscenza e la riflessione seguono due principali direzioni: il riconoscimento dei diritti del singolo e la responsabile condivisione dei destini della comunità – locale, nazionale, globale – di cui si è parte (da cui scaturiscono i “doveri”). Ogni unità propone delle domande iniziali, delle attività, dei compiti di realtà – valutabili dal corpo docente – e alcuni spunti per possibili collegamenti con altre discipline curriculari sia del biennio che del triennio, con l’intento di far dialogare e collaborare gli insegnanti a livello di Consiglio di Classe e di Collegio Docenti. Il percorso non ha una struttura rigida, ma è flessibile e adattabile alle divere esigenze. Inoltre, ogni unità ha una sua autonomia e la sequenza rispetto alle altre può variare in base alle necessità del docente e della classe. Quanto qui si propone è una traccia con una sua coerenza e organicità. L’esperienza e la creatività degli insegnanti e dei Consigli di Classe sapranno declinare e trasformare il percorso con modalità innovative. Per questo motivo vi chiediamo di condividere con noi le vostre esperienze didattiche.

A tale scopo e per altre informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo: edu@fondazionecarlomariamartini.it

Unità 1 – Questa nostra città
Struttura UNITÀ 1
Struttura UNITÀ 1

Questa unità è pensata come introduzione al percorso e potrebbe avere una durata doppia rispetto alle altre.
È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt (utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Come potrei descrivere il luogo in cui vivo? [collegamento italiano I anno – testo descrittivo, vedi attività]
  2. Chi vive in questo luogo? (persone, realtà, gruppi…) [collegamento con geografia I anno]
  3. (per scuole di grandi città) quali sono i luoghi che mi piacciono di più e di meno della mia città? Perché?
  4. (per scuole in piccoli centri) Che immagine ho delle grandi città? Quali grandi città ho visitato?
  5. Che sentimenti e sensazioni provo se penso alla città?

Possibili attività connesse

  1. Scattare foto dei luoghi nei quali abitiamo e/o cercare foto/dipinti dei medesimi luoghi, notando gli eventuali cambiamenti intercorsi nel tempo. [collegamento con arte – possibile valutazione] 
  2. Scrivere un testo descrittivo di un luogo della mia città. [collegamento italiano I anno – possibile valutazione]

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)
Dal lavoro di sintesi produzione di un blog / pagina internet / video di presentazione della città o di un luogo della stessa. È possibile anche far lavorare gli studenti sia su un luogo che piace sia su uno che non piace. L’attività può essere svolta sia singolarmente sia in piccoli gruppi.

 

TESTI CARLO MARIA MARTINI

Una città da conoscere
(da Città da incontrare, città da amare, intervento a Milano Giovani 2000, Università Cattolica, 20 maggio 2000)
Nelle parole di Carlo Maria Martini, Milano è una città misteriosa, che non può essere conosciuta e amata se non vivendo le sue contraddizioni: i luoghi della sofferenza e quelli della speranza, l’eco assordante dei suoi rumori di superficie, le reti di amicizia, le sorprese che scaturiscono dalle sue profondità.

Il pianto di Gesù sulla città
dall’intervento alla Scuola di formazione all’impegno sociale e politico, 4 giugno 1988, GEP 75 1988, pp. 635-643)
I destini individuali e il destino della città si incontrano: è lo stesso progetto messianico a tenere insieme l’individuo e la sua comunità. La salvezza è un dono per tutti.

MATERIALI MARTINIANI

Ascolta il messaggio d’ingresso di Carlo Maria Martini a Milano, 10 febbraio 1980 in Archivio digitale
Consulta i testi relativi all’ingresso di Carlo Maria Martini a Milano, 10 febbraio 1980 in Archivio digitale
Sfoglia le fotografie dell’ingresso a Milano, il 10 febbraio 1980 in Archivio digitale
Guarda la videointervista al primo segretario monsignor De Scalzi in Archivio digitale: nella sequenza 6 si sofferma sul rapporto di Martini con il carcere di San Vittore fin dal giorno del suo ingresso

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

COLLEGAMENTI CON ALTRE MATERIE

  • Religione cattolica / ora di alternativa
  • Italiano biennio (scrittura e letture)
  • Letteratura inglese
  • Letteratura francese
  • Letteratura tedesca
  • Geostoria al biennio
  • Storia dell’arte
  • Filosofia
  • Greco
  • Latino
Unità 2 – Benedetta e maledetta

Dopo il lavoro introduttivo proposto nella Unità 1, l’attenzione si focalizza ora sui due aggettivi che accompagnano la città nel titolo dell’intervento del cardinale Martini: benedetta e maledetta. Lo scopo è quello di entrare in una dinamica riflessiva che permetta agli studenti di capire che sono loro a poter scegliere uno o entrambi gli aggettivi.
Ciascuno è infatti chiamato a “benedire” o “maledire”, quindi accogliere o rifiutare, il quotidiano vissuto, in particolare nel contesto della città. Riflettere su questi due gesti / dimensioni, comporterà un certo impegno, ma di sicuro aiuterà gli studenti ad addentrarsi nella profondità del pensiero del Cardinale e a guardare ciò che ci circonda con occhi diversi.

Struttura UNITÀ 2
Struttura UNITÀ 2

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt (utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Cosa significa benedetto / maledetto? Dire bene / male
  2. Chi (ci) benedice o maledice?
  3. Noi chi benediciamo o malediciamo?

Possibili attività connesse

  1. Cercare esempi di benedizione / maledizione (musica, letteratura, spezzoni di film…)
  2. Identificare i motivi di benedizione/maledizione nella nostra vita
  3. Come benedicono / maledicono le diverse tradizioni religiose e il mondo laico?

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

Provare a creare una benedizione / maledizione verso il luogo nel quale viviamo e proporla ai responsabili politici e religiosi della nostra città. Il lavoro in forma scritta, grafica o video può essere svolto singolarmente o in piccoli gruppi.

 

TESTI CARLO MARIA MARTINI

Benedetta città, maledetta città
(dalla relazione al Convegno internazionale Cultura e socializzazione nelle città europee del III millennio, Milano, 5 marzo 1997, ora pubblicata in GEP 160, 1997, pp. 1535-1546)
La città è luogo dell’umano: convivenza di identità e diverse appartenenze, perché quando il non identico viene espulso la città finisce di vivere e crescere. Questa dinamica storica rende la città luogo di sfide, di fatiche e di speranze, luogo dove finalmente si attua il sogno millenario dell’umanità: lo shalom, la pace, di cui Gerusalemme è figura.

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Esplora il percorso multimediale sulla Cattedra de non credenti nel sito della Fondazione
Visita la mostra multimediale Adversa diligere: un uomo per la città nel sito della Fondazione
Guarda la videointervista a Ferruccio De Bortoli: in particolare nelle sequenze da 5 a 8 si sofferma sul rapporto di Martini con la Milano degli anni ‘80

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

COLLEGAMENTI CON ALTRE MATERIE

  • Religione cattolica / ora di alternativa
  • Italiano biennio (scrittura e letture)
  • Italiano triennio (letteratura e letture)
  • Letteratura inglese
  • Letteratura francese
  • Letteratura spagnola
  • Geostoria al biennio
  • Storia al triennio
  • Storia dell’arte
  • Filosofia
  • Latino
  • Greco
Unità 3 – Chi abita la mia città?

Il percorso entra ora nello specifico del contesto di ciascun gruppo classe. La ricerca dei dati sulla popolazione vuole essere uno strumento per suggerire implicitamente la complessità della popolazione abitante una città. Successivamente entra in gioco il vissuto di ciascuno studente con la sua percezione delle realtà sociali della città. Infine si propone di ragionare sulla categorizzazione degli abitanti, mettendo in luce come spesso queste divisioni siano frutto di imposizioni dall’alto. La lettura del testo del cardinale Martini poi pone l’accento su singole figure spesso poco note, ma che non solo abitano ma rendono abitabili le nostre città.

Struttura UNITÀ 3
Struttura UNITÀ 3

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt (utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Come è composta la popolazione della mia città?
  2. Conosco tutti i gruppi sociali della mia città?
  3. È possibile suddividere le persone in gruppi univoci?

Possibili attività connesse

  1. Ricerca ed elaborazione con grafici dei dati demografici della mia città negli ultimi decenni. (Ed. civica digitale e italiano: ricerca fonti, matematica: lettura dati)
  2. Rintracciare i vari “gruppi sociali” della mia città.
  3. Dopo la precedente attività, individuare due o tre “gruppi sociali” con cui prendere contatto per un’intervista sul loro rapporto con la nostra città.
  4. Ricercare esempi di città in Italia e nel mondo dove la suddivisione / divisione dei gruppi sociali è evidente e dove invece si è cercata una integrazione.
  5. Partendo dalla lettura del testo di Carlo Maria Martini Per il futuro della città, provare ad identificare “i militi ignoti dello spirito” che abitano la nostra città/quartiere.

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

  • organizzare una presentazione dei dati elaborati in un incontro a scuola, pubblico o in una piccola pubblicazione da distribuire in città o nel quartiere.
  • realizzare una raccolta di testimonianze su “i militi ignoti dello spirito” da presentare poi alle Parrocchie, gruppi e associazioni e all’Assessore di competenza.

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Paure e speranze di una città
(dal Discorso al Comune di Milano, 28 giugno 2002, ora pubblicato in GEP 194, 2002, pp. 1866-1880)

La città è patrimonio dell’umanità e come tutti i patrimoni spirituali va protetto, non chiudendosi tra confini posticci ma mettendo a disposizione degli altri la propria identità che è storicamente data dall’apertura, dall’ospitalità, dalla capacità di dialogare, una identità che si dà come compito di custodire l’amicizia per realizzare la concordia.

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Ascolta nell’Archivio digitale l’audio del discorso al Comune di Milano Paure e speranze di una città
Consulta il documento del discorso al Comune di Milano Paure e speranze di una città conservato nell’Archivio digitale
Consulta il documento della conversazione Per il futuro di Milano conservato nell’Archivio digitale
Visita la mostra multimediale Adversa diligere: un uomo per la città nel sito della Fondazione

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

SPUNTI E MATERIALE DI APPROFONDIMENTO/COLLEGAMENTO CON ALTRE MATERIE

  • Religione cattolica / ora di alternativa: Abramo a Carran e a Sodoma
  • Italiano biennio (scrittura e letture): ricerca dati su internet
  • Italiano triennio (letteratura e letture): Svevo, La coscienza di Zeno; Pirandello, Uno, nessuno, centomila;
  • Letterature straniere: dagli esempi dell’unità 1, costruire un breve excursus sui gruppi sociali che abitano le città letterarie.
  • Geostoria al biennio: flussi migratori e popolazione
  • Matematica: analisi dati, statistica, elaborazione grafici
  • Storia al triennio: emigrazione italiana oltreoceano; il terrorismo in Italia e in Europa
  • Storia dell’arte: l’immagine del diverso, dal ‘500 al ‘900. Esempi di raffigurazione di popolazioni americane indigene, la pittura barocca del Pitocchetto, pittura orientalista, scene di migrazione
  • Filosofia: La concezione del diverso
  • Latino: Cesare De Bello Gallico, Tacito Germania 
  • Greco: Erodoto, Storie
Unità 4 – Le relazioni nella mia città

Dopo aver ricostruito i contesti sociali della nostra città, ora l’attenzione è sul singolo studente e sulle sue relazioni: scuola, amicizie, sport, relazioni… Insieme alla successiva, questa unità propone di ripensare al quotidiano, dalla sveglia del mattino fino alla sera. La differenza semantica e pratica che distingue “relazione” da “interazione” permetterà agli studenti di ragionare sugli incontri e sullo sguardo rivolto ogni giorno.

Successivamente, si inizia anche a riflettere in maniera generale su tematiche legate alla vita politica cittadina. Ogni decisione presa “per la città” influenza sia i singoli che i gruppi sociali, scopo del lavoro è quello di cogliere la difficoltà del processo decisionale politico quando questo tiene in conto il bene comune.

Struttura UNITÀ 4
Struttura UNITÀ 4

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Cosa vuol dire “avere una relazione”?
  2. Come mi relaziono con gli altri abitanti della mia città?
  3. Chi decide in città?
  4. Cosa significa decidere anche per gli altri?

 

Possibili attività connesse

  1. Descrivere una relazione (affettiva, amicale, sociale…) importante per me, soffermandosi sulle difficoltà incontrate nello scoprire le diversità dell’altro/a. (Possibile valutazione in italiano)
  2. Dopo una breve spiegazione funzionamento del consiglio comunale e della Giunta da parte del docente (la tematica sarà ripresa nell’Unità 6), fare rintracciare esempi di scelte fatte in nome del bene comune. (Valutazione per Ed. Civica, con riferimento anche all’educazione digitale)

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

Partendo da un caso di “cattiva gestione della cosa pubblica” su scala cittadina, gli studenti sono chiamati a cercare una soluzione che tenga conto delle esigenze di tutti gli eventuali gruppi sociali coinvolti. Il lavoro può essere svolto in gruppo o singolarmente. Data la complessità della richiesta può essere utile creare un caso ad hoc, ma mantenendo un legame stretto con la realtà. L’elaborato finale può essere in forma di articolo, video, dossier e la valutazione essere valida per italiano, diritto, economia, educazione civica. Tale attività può anche essere svolta in modalità dibattito.

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Sia pace sulle tue mura

(dal discorso per la festività di sant’Ambrogio, Milano 6 dicembre 1983, ora pubblicato in GEP 28, 1983, pp. 160-169)

La pace e la concordia, la riconciliazione e l’ anelito all’unità sono i doni che ogni cittadino attende per la sua città. Ma non vi è pace e concordia che non nasca nel cuore di ogni uomo. La pace non è semplice assenza di conflitti, bensì attiva e responsabile ricerca di giustizia, di eguaglianza, di attenzione a chi è maggiormente bisognoso. Quali allora i segni di riconciliazione che possono essere posti e riconosciuti nella vita della nostra città?

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Ascolta nell’Archivio digitale l’audio del discorso per la festività di sant’Ambrogio Sia pace sulle tue mura
Consulta il documento del discorso per la festività di sant’Ambrogio Sia pace sulle tue mura e la bozza con gli appunti manoscritti di Carlo Maria Martini conservati nell’Archivio digitale
Sfoglia le fotografie della Marcia per la pace del 1982 presenti nell’Archivio digitale
Visita la mostra multimediale Adversa diligere: un uomo per la città nel sito della Fondazione

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie

  • Religione cattolica / ora di alternativa: la pace nella Bibbia
  • Italiano biennio (scrittura e letture): vedi attività connesse 
  • Italiano triennio (letteratura e letture): esempi di letteratura bellica, in collegamento con il testo proposto. Es. Tasso, La Gerusalemme liberata: Clorinda e Tancredi; Ungaretti; Quasimodo; 
  • Letterature straniere: esempi di letteratura bellica, in collegamento con il testo proposto. Es. Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale
  • Geostoria al biennio: la struttura sociale e politica delle poleis greche e dell’urbs romana – collegamento con latino e greco
  • Storia al triennio: le città medioevali, organizzazione e funzionamento; la stipula di un trattato di pace, esempi nel corso dei secoli
  • Storia dell’arte: la guerra nell’arte, esempi di raffigurazioni nei diversi periodi storici
  • Latino: vedi geostoria
  • Greco: vedi geostoria
Unità 5 – Le interazioni nella mia città

Prosegue la riflessione sulla vita di tutti i giorni. Ora però l’attenzione si sposta su quella serie quasi infinita di incontri casuali che costellano il nostro quotidiano. Insieme alla precedente unità, la presente vuole stimolare a cambiare il nostro sguardo di ciascuno. I compiti di realtà proposti iniziano a indirizzare gli studenti verso una presa di coscienza del proprio ruolo attivo di cittadini, che sarà poi sviluppato nelle unità successive.

Vengono forniti solo spunti multidisciplinari di lettura di testi e immagini o di ascolto perché si consiglia di dedicare minor tempo a questa unità, rispetto alla n.4, per passare velocemente alla n. 6.

Struttura UNITÀ 5
Struttura UNITÀ 5

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Che differenza c’è tra relazione e interazione?
  2. Con chi ho una interazione quotidiana?
  3. È possibile fare evolvere una interazione in relazione? Come?

 

Possibili attività connesse

  1. Analizzare i flussi di persone che si spostano dalla e verso la mia città e i motivi di tali spostamenti. Si suggerisce, almeno in un primo momento, di far concentrare gli studenti sul loro tragitto casa/scuola e far analizzare i differenti mezzi utilizzati. [Ed. civica, educazione digitale; matematica, con possibilità di valutazione]
  2. Provare a descrivere la giornata o la vita di una persona che incrociamo tutti i giorni venendo a scuola, ma della quale non sappiamo nulla. [Italiano biennio, testo descrittivo e di fantasia, con possibilità di valutazione]
  3. Dopo la lettura del testo del cardinale Martini, provare a rintracciare esempi di “pestilenze” quotidiane che sono conosciute dai ragazzi.

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

  1. Partendo dal testo di Martini, proporre di individuare e contattare associazioni che si occupano di queste “pestilenze”. In base alla disponibilità ed esigenze è possibile organizzare una visita, un’intervista o incontro via web. Per Milano si suggerisce la “Casa della Carità”.
  2. Partendo invece dalla propria esperienza personale, provare ad immaginare dei cambiamenti concreti rispetto alle forme di mobilità usate nel tragitto casa/scuola. Un passo successivo può essere quello di contattare l’agenzia locale della mobilità e proporre il progetto.

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Verso una città unita: pestilenze e risorse

(dalla meditazione nella processione penitenziale con la croce di san Carlo, Milano 20 aprile 1984, ora pubblicata in GEP 31, pp. 197-206)

Nel corso di una processione quaresimale per le vie di Milano, Carlo Maria Martini riconosce alcune forme di “pestilenza”, di divisione e ingiustizia: la violenza, la solitudine, la corruzione sociale, la droga… I volti delle vittime sono gli stessi volti di Gesù,e per dare soccorso e rimuovere la cause di questi mali occorre certo stimolare non soltanto la nostra buona volontà e il nostro impegno etico, ma soprattutto stimolare la nostra creatività sociale, politica, a tutti i livelli.

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Ascolta nell’Archivio digitale l’audio della meditazione nella processione penitenziale con la croce di san Carlo il 20 aprile 1984 Verso la città unita
Consulta nell’Archivio digitale il documento della meditazione nella processione penitenziale con la croce di san Carlo il 20 aprile 1984 Verso la città unita
Guarda la videointervista a Ferruccio De Bortoli: in particolare nelle sequenze da 5 a 8 si sofferma sul rapporto di Martini con la Milano degli anni ‘80
Visita la mostra multimediale Adversa diligere: un uomo per la città nel sito della Fondazione

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie (vedi anche Unità n° 4

  • Italiano biennio (scrittura e letture): Calvino, Tutto in un punto (da Le cosmicomiche); Strasser, L’onda
  • Italiano triennio (letteratura e letture): Pirandello, esempi di maschere nella società (Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno, centomila); Ungaretti, Natale
  • Storia dell’arte: De Chirico, Le piazze; Edward Hopper; Paul Klee, Notte in città

Suggerimenti musicali

  • Fabrizio De André, Città vecchia
  • Jacques Brel, Dans le port d’Amsterdam
  • Enzo Jannacci, Faceva il palo
Unità 6 – Cittadini in città

Il percorso continua ora entrando nel pieno della tematica “Cittadinanza” nel senso classico del termine. Dall’unità 6 in poi gli studenti sono chiamati a lavorare sul loro “essere cittadini”, per centri concentrici. La città e il suo funzionamento sono il punto di partenza, riprendendo quanto fatto nelle unità 3, 4 e 5. Se nelle due unità l’attenzione era stata posta sul vissuto di ciascuno, ora si passa a considerare l’individuo all’interno di una società, quella cittadina ora e italiana poi, con regole specifiche ma comuni a tutti.

Sarà utile anche sottolineare le differenze di gestione tra città di piccole, medie e grandi dimensioni, valorizzando così tutte le realtà da cui provengono i ragazzi. In base al contesto, può essere utile anche far riflettere gli studenti sul ruolo giocato dalle associazioni di cittadini, all’interno della vita cittadina.

Struttura UNITÀ 6
Struttura UNITÀ 6

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Chi è il cittadino in città?
  2. Quali diritti ha il cittadino? E quali doveri?
  3. Io mi sento “cittadino” della mia città?
  4. Come funziona l’amministrazione della mia città?
  5. Esistono anche altri protagonisti del funzionamento della città?

 

Possibili attività connesse

  1. Conoscere come funziona l’elezione del sindaco e il funzionamento del consiglio comunale ed eventualmente i municipi o consigli di quartiere. [Educazione civica]
  2. Dopo la lettura del testo di Carlo Maria Martini, provare ad identificare eventuali “spazi di deserto per il silenzio” e “piazze d’incontro” presenti in città. In particolare i luoghi della partecipazione dei cittadini.
  3. Elaborazione di una serie di domande per il compito di realtà (con possibilità di valutazione).

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

Organizzare una intervista doppia ad un/un’esponente della maggioranza (sindaco, assessore, consigliere…) e uno/a dell’opposizione, centrando il focus delle domande sul primo testo di Carlo Maria Martini qui proposto. Si suggerisce di far leggere agli intervistati il testo in precedenza e di fornire le domande elaborate, magari attingendo anche al materiale elaborato nelle unità 3 e 4.

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Città da incontrare e città da amare (parte II, novembre 2001)

(dall’intervento Città da incontrare, città da amare, Milano Giovani 2000, Università Cattolica, 20 maggio 2000, in Nel sabato del tempo: discorsi, interventi, lettere e omelie 2000, EDB 2001, pp.185-190)

Quattro tappe per amare la città: trovare spazi di silenzio, creare vie che aiutano a comunicare e luoghi di incontro, rendere le case accoglienti. La città non fa più paura se viene amata e se vi sono luoghi in cui esprimere questo amore. 

Per il futuro di Milano

(dalla conversazione con il Rotary Club di Milano al Circolo della Stampa, 20 novembre 2001, ora pubblicato in GEP 190, 2001, pp. 1834-1841)

Tre problemi da affrontare: l’integrazione delle persone provenienti da altri Paesi, un dialogo sincero e aperto con le altre culture e religioni, la lotta al terrorismo. Con un’attenzione particolare a non lasciare sussistere condizioni di ineguaglianza e di degrado della dignità umana dove fame, miseria, guerre provocano dolore e morte. Non possiamo più accettare stili di vita che, mettendo in primo piano denaro, successo, potere a ogni costo, sono alla radice di ingiustizie di ogni tipo.

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento Città da incontrare e da amare alla “Milano Giovani 2000” il 20 maggio 2000
Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento Per il futuro di Milano al Rotary Club di Milano, 20 novembre 2001
Guarda la videointervista a Brunetto Salvarani: in particolare nella sequenze 5 si sofferma sul rapporto di Martini con l’Islam in Italia e sull’importanza del primo documento scritto dal Cardinale su questo tema, intitolato “Noi e l’Islam”.
Visita la mostra multimediale Adversa diligere: un uomo per la città nel sito della Fondazione

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie (vedi anche Unità 1, 3 e 4)

  • Religione cattolica / ora di alternativa: documenti del magistero sulla cittadinanza
  • Geostoria al biennio: vedi latino e greco
  • Storia al triennio: il ruolo del cittadino nella città, dal Medioevo all’età contemporanea
  • Storia dell’arte: Vermeer, Veduta di Delf; Umberto Boccioni, Opere (Il mito di Milano, Visione simultanea, l’ansia del nuovo); Carrà, La città che sale
  • Filosofia: città ideali e cittadini, Platone, Aristotele, Le città utopiche
  • Latino e greco: si indicano alcune fonti utili per la riflessione sulla città e sui cittadini
    Aristotele, Politica III, 1274b -1275 a 33, (che cos’è un cittadino)
    Ateneo, I dotti a banchetto, VI, 103, (Gli schiavi nelle città greche)
    Dionigi di Alicarnasso, Storia arcaica di Roma, IV 14,1-2 (le tribù serviane)
    Dionigi di Alicarnasso, Storia arcaica di Roma, II, 7,2; 8,1; 12,1; 14,1-3 (La costituzione di Romolo)
    Erodoto, Storie V, 66; 69; 78, (Atene: le riforme di Clistene)
    Euripide, Le supplici, 404-408; 429-441, (Elogio in teatro di Atene e della sua democrazia)
    Gellio, Notti attiche, VI, 13,1-2 (L’ordinamento centuriato serviano)
    Livio, Dalla fondazione di Roma, VI, 35,1-6; 42 9-11 (Le leggi Licinie-Sestie)
    Platone, Politico, 291 d-292, (città reale)
    Platone, Repubblica, VIII, 543 c-545 (città ideale)
    Plutarco, Vita di Aristide, 7 (Atene: Ostracismo)
    Plutarco, Vita di Licurgo, 6 (Sparta: la costituzione di Licurgo)
    Plutarco, Vita di Solone, 16-18 (Atene: le riforme di Solone)
    Pseudo-Senofonte, Costituzione degli Ateniesi, I, 1-3 (Atene: opposizione alla democrazia)
    Senofonte, Costituzione dei Lacedemoni, 14 (la decadenza di Sparta)
    Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 14-15 (sinecismo di Atene)
    Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 37-41 (Atene, Orazione funebre pronunciata da Pericle)
    Tucidide, La guerra del Peloponneso, III, 82-83 (Fazioni politiche in lotta e disfacimento della polis)
    Varrone, La lingua latina, V, 9,55 (Le tre antiche tribù)

Suggerimenti musicali

  • Adriano Celentano, Il ragazzo della via Gluck
  • Giorgio Gaber, Com’è bella la città
Unità 7 – Cittadini nello Stato

Il secondo cerchio porta a lavorare su scala nazionale. Il centro ora è l’Italia e la sua legislazione, con particolare attenzione alla Costituzione. In base alla composizione della classe, sarà possibile far lavorare gli studenti partendo dal vissuto di ciascuno, facendo riferimento a quanto già fatto in precedenza. Molto probabilmente il discorso si allargherà sulla politica in generale. Il testo del cardinale Martini contribuirà a questo movimento, parlando di una delle piaghe più gravi dello Stato italiano: la mafia.

Sarà a discrezione del docente restringere o allargare il campo d’azione.

Nota tecnica: le unità 7, 8 e 9 sono strettamente collegate tra loro, in particolare per la riflessione sul concetto di straniero. Per questo motivo si rimanda all’unità 9 per i collegamenti tra le discipline. Specifici e puntuali riferimenti sono indicati nelle singole unità.

Per introdurre l’unità (praelectio) si suggerisce l’ascolto del brano di Giorgio Gaber “Io non mi sento italiano

Struttura UNITÀ 7
Struttura UNITÀ 7

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Chi è cittadino in Italia?
  2. Quali diritti ha il cittadino italiano? E quali doveri?
  3. Io mi sento “italiano”?
  4. Come funziona l’amministrazione della mia città?
  5. Come si ottiene la cittadinanza in Italia?

 

Possibili attività connesse

  1. Dopo la lettura del primo testo di Carlo Maria Martini qui proposto, ricercare i dati aggiornati sulla situazione economica in Italia. [Ed. civica digitale, matematica]
  2. Approfondimento sulle figure di Falcone e Borsellino o altre figure che hanno combattuto la mafia
  3. Approfondimento sul concetto di cittadinanza, partendo dal mondo antico e giungendo ai giorni nostri. [Ed. civica]
  4. Per gli Istituti che prevedono l’insegnamento di Diritto, ma non solo, approfondimento su alcuni aspetti legislativi (es. ottenimento cittadinanza, lotta e contrasto alle mafie…)

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

Organizzare un confronto in classe sulla tematica della cittadinanza, facendo attenzione a far cogliere la distinzione tra le varie forme di cittadinanza (ius soli, ius culturae, ius sanguinis). Si suggerisce di utilizzare la tecnica del Debate (https://www.debateitalia.it/), previa formazione.

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Italia da riconciliare

(dall’intervista rilasciata per il volume Nord Sud. L’Italia da riconciliare, a cura di Domenico Nunnari, Cinisello Balsamo, Edizioni Paoline, 1992, ora pubblicata in GEP 125, pp. 1177-1198)

Due le dimensioni considerate nella ricerca di una via d’uscita ai mali d’Italia: la distanza nello sviluppo tra Nord e Sud del Paese, con le note conseguenze sul piano della giustizia e della criminalità; la crisi dello Stato sociale. Uno Stato da rifondare secondo i principi di sussidiarietà, di solidarietà e di responsabilità.

L’etica dello stato sociale

(dall’intervento alla prima conferenza nazionale della sanità tenutasi all’Università “La Sapienza”, Roma 24 novembre 1999, ora pubblicato in GEP 181, pp. 1707-1726)

Uno “stato sociale” funzionante è manifestazione di autentica civiltà, strumento essenziale per la difesa delle classi sociali più sfavorite, spesso schiacciate dal potere incontrastato della globalizzazione. Un sistema di tutele non da smantellare, allora, ma da revisionare ponendo al centro la persona, i suoi bisogni e i suoi valori.

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento L’etica dello stato sociale alla prima conferenza nazionale della sanità, Roma 24 novembre 1999
Ascolta nell’Archivio digitale l’audio della conversazione Uno sguardo sul futuro, tenuta all’UCID (Unione cristiana imprenditori dirigenti) di Milano il 5 ottobre 1984
Guarda la videointervista ad Alberto Quadrio Curzio, economista e Presidente emerito della Accademia Nazionale dei Lincei

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie (validi anche per le unità successive)

  • Per la Costituzione e sul concetto di legge: Fassone, La costituzione amica; G. Colombo, Sulle regole
  • Italiano triennio (letteratura e letture): V: Verga; Inchiesta in Sicilia di Franchetti e Sonnino (collegamento con storia); Manifesto della razza.
  • Filosofia: Totalitarismi del ‘900 Lévinas, Weil, Popper, Scuola di Francoforte, Arendt.
  • Geostoria al biennio: vedi greco e latino, percorso sulle forme di governo tra Grecia e Roma; percorso sul concetto di cittadinanza nel mondo romano
  • Storia al triennio:V anno: Inchiesta in Sicilia di Franchetti e Sonnino (collegamento con italiano triennio); totalitarismi e fascismo, nascita della Repubblica italiana
  • Storia dell’arte: Carrà, Piazza Duomo, La stazione di Milano; De Chirico, Piazza Italia
  • Latino e greco: Aristotele, Politica III, 1278 b 5-1280 a 7, (distinzione tra regimi politici)
    Aristotele, Politica IV, 1297 b 37-1298 a 33; 1299 a 3-28; 1300 b 12-1301 a 15 (la costituzione mista)
    Aristotele, Politica IV, 1289 b 26-1290 a 23; 1291 b 31-1292 a 37, (democrazia in pericolo)
    Cassio Dione, Storia romana, LXXVIII, 9, 4-5 (Editto di Caracalla)
    Erodoto, Storie, III, 80-82 (Dibattito costituzionale tra Otane, Megabizo e Dario)
    Gellio, Notti attiche, XV, 27, 4-5 (“Comitia” e “Concilia”)
    Livio, Dalla fondazione di Roma, I, 43,1-11 (L’ordinamento centuriato repubblicano)
    Polibio, Storie, VI, 12, 1-8 (I consoli)
    Polibio, Storie, VI, 13,1-7 (Il Senato)
    Inoltre: Maurizio Bettini, Homo sum, Einaudi 2019 (in particolare Epilogo)
Unità 8 – Cittadini in UE

Dopo l’Italia, ora l’Europa diventa protagonista della riflessione e del lavoro di questa unità. La lettura del brano del cardinale aiuterà a focalizzare i problemi e le risorse che caratterizzano il lungo processo di formazione di una coscienza e di una cittadinanza europee. Il confronto con l’attualità sarà ovviamente centrale nello svolgimento di questa unità. Gli studenti partiranno dalla loro conoscenza e percezione dell’Europa per poi approfondire sia gli aspetti più tecnici che culturali.

Si consiglia di coordinarsi coi colleghi di materie quali Diritto e Economia e Storia, al fine di poter approcciare in maniera completa un argomento così complesso. Se la scuola ha attivati scambi su scala nazionale o europea potrebbe essere interessante far dialogare su questa unità i diversi Istituti.

Nota tecnica: nel caso avvenga uno scambio a livello nazionale o europeo per favore condividete con noi l’esperienza, scrivendo a: edu@fondazionecarlomariamartini.it

Struttura UNITÀ 8
Struttura UNITÀ 8

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Quali Stati europei ho visitato?
  2. Conosco qualche cittadino europeo?
  3. Chi sono i cittadini europei?
  4. Che cos’è e a cosa mi serve la cittadinanza europea?
  5. Io mi sento europeo?

 

Possibili attività connesse

  1. Approfondimento di geopolitica sui criteri per entrare a far parte dell’Unione europea e sui vari Stati che sono in trattativa. Particolare attenzione può essere rivolta alla Turchia, data la sua posizione geografica.
  2. Individuare nella cronaca degli ultimi mesi (o anni) esempi dei “segni di speranza” e dei “segni preoccupanti” indicati nel testo di Martini.
  3. Approfondimento sulle rotte di immigrazione verso l’Europa. Si suggerisce, data l’attualità, di concentrarsi sulla cosiddetta “rotta balcanica”. Vedi materiale nei collegamenti.
  4. Definire insieme cosa significhi “cittadinanza europea”, non solo dal punto di vista del diritto, ma anche della cultura e della spiritualità.

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

Organizzare un’intervista ad un eurodeputato/a. Dopo aver scoperto i nomi degli eurodeputati della loro circoscrizione, gli studenti provano a contattarli e ad organizzare un’intervista/incontro che potrà essere utilizzato anche in occasione di assemblee d’istituto o altri eventi collettivi. Si suggerisce di usare il testo del cardinale Martini come spunto di partenza, come già avvenuto nell’unità 6 (vedi sopra).

Valutazione possibile per Italiano ed Educazione civica.

Si segnalano le pagine:
https://www.europarl.europa.eu/italy/it/per-i-giovani
https://www.europarl.europa.eu/italy/it/scoprire-l-europa/i-vostri-deputati

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Quale dimensione socio-culturale per la nuova Europa?

(dalla relazione al Convegno “Europa: spazio aperto”, promosso dall’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, 28 gennaio 2002, pubblicata in Perché il sale non perda il sapore. Discorsi, interventi, lettere e omelie, EDB 2002, pp. 55-70)

Il senso della costruzione dell’Unione Europea risiede nel progetto di concordia tra i popoli del continente, valorizzando le rispettive identità culturali, sociali, religiose. Costruire una cultura della solidarietà e ripensare in questa linea l’idea stessa di nazione al fine di costruire una casa comune ospitale nel tempo delle migrazioni. Questo il compito dell’Europa che, fedele alle sue tradizioni e attenta alle domande del mondo globalizzato, non può che fondarsi sul riconoscimento del valore della persona umana e della sua inviolabile dignità.

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento Quale dimensione socio-culturale per la nuova Europa?, Milano, 28 gennaio 2002
Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento al Simposio del Parlamento Europeo in occasione del XVI centenario della morte di sant’Ambrogio sul tema: “La memoria delle origini nel processo di costruzione europea”, Strasburgo, 17 settembre 1997, dal titolo Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento al Simposio del Parlamento Europeo in occasione del XVI centenario della morte di sant’Ambrogio sul tema: “La memoria delle origini nel processo di costruzione europea”, Strasburgo, 17 settembre 1997, dal titolo Suggestioni per l’Europa di oggi alla luce dell’opera di Sant’Ambrogio
Ascolta nell’Archivio digitale l’audio dell’intervento al Convegno internazionale del Movimento federalista europeo sul tema “L’Europa alla resa dei conti: federalismo o nazionalismo?” dal titolo Saremo capaci di rinunciare a vincere?, Milano, 26 novembre 1993
Visita la mostra multimediale Per un’Europa unità: il futuro dell’Europa nel pensiero e nell’opera di Carlo Maria Martini

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie (validi anche per le unità successive)

  • Religione cattolica / ora di alternativa: i flussi migratori verso l’Europa (https://www.caritas.it/caritasitaliana/allegati/9257/Emergenza%20Migranti%20Rotta%20Balcanica%20Contesto%20e%20Interventi_Caritas%20Italiana.pdf)
  • Italiano biennio (scrittura e letture): Mazzanti, Mare al mattino (ed. Mondadori); Govoni, Se fosse tuo figlio (ed. Rizzoli); Rumiz, Trans Europa Express (ed. Feltrinelli); Rumiz, Maschere per un massacro. Quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia (ed. Feltrinelli)
  • Italiano triennio (letteratura e letture): Morales, Non siamo rifugiati; Pascoli, Italy;
  • Letterature straniere: come i media in lingua presentano la politica dell’Unione europea. Per inglese: dossier Brexit (si segnala: https://www.aggiornamentisociali.it/hashtag/brexit/)
  • Geostoria al biennio: i paesi confinanti con l’Unione europea e Brexit
  • Storia al triennio: il processo di formazione dell’Unione europea (collegamento con Diritto e ed. civica)
  • Filosofia: i padri e le madri fondatori dell’Unione europea
  • Latino e greco: Il rapimento di Europa nelle fonti classicheEsiodo, Catalogo delle donne, fr. 19; Eschilo, Frammenti, I Carii ovvero Europa, n. 74, vv. 1-6; Erodoto, Storie, I, 2, 1; IV, 45, 4; Mosco, Idilli, 2, Europa; Diodoro Siculo, Biblioteca, IV, 60, 3; V, 78, 1; Orazio, Odi, III, 27, vv. 25-76; Ovidio, Metamorfosi, II, 836-875; III, 1-5; Ovidio, Fasti, V, 603-618; Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XII, 11; Apollodoro, Biblioteca, II, 1; Igino, Fabulae, 178; Igino, Astronomicon, II, 21, Taurus; Luciano, Dialoghi Marini, XV; Achille Tazio, Gli amori di Leucippe e Clitofonte, I, 1
  • Diritto ed economia / ed. civica: i trattati fondativi dell’Unione europea (collegamento con Storia del V anno), in particolare il Trattato di Lisbona (2007) e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, (2007/2012)
Unità 9 – Cittadini globali

La penultima unità travalica e scavalca i confini. La prospettiva è sempre più ampia e cerca di abbracciare il mondo intero, nella sua complessità. Le tematiche di questa tappa sono molteplici: si parla infatti di globalizzazione, di confini, limiti e frontiere, di stranieri… In base al contesto classe, si consiglia di restringere il campo d’azione ad una o due tematiche, per evitare che l’attenzione si disperda. In questa prospettiva e data la vastità della tematica, accanto al testo del cardinal Martini viene proposto un testo di Z. Bauman. Tra i due testi può nascere un dialogo utile sia al docente che ai ragazzi da cui partire per il lavoro di questa unità.

Struttura UNITÀ 9
Struttura UNITÀ 9

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Limiti, frontiere, territori. Quali sono le differenze tra queste parole?
  2. Cittadini del mondo? Cosa vuol dire? E’ possibile? E’ giusto?
  3. Globalizzazione, cosa vuol dire? Come la viviamo?

 

Possibili attività connesse

  1. Percorso di analisi e studio della nascita delle organizzazioni internazionali (dalla Società delle Nazioni all’ONU).
  2. Confini contestati: analisi di una situazione attuale di confine contestato o di muri che dividono (vedi spunti per Storia triennio)
  3. In collaborazione con il Centro Astalli della Compagnia di Gesù, percorso di conoscenza delle realtà migratorie e di cosa significhi essere stranieri (https://www.centroastalli.it/category/cosa-facciamo/attivita-nelle-scuole/)

 

Compito di realtà (con possibilità di valutazione)

 

 

TESTO DI ZIGMUNT BAUMAN

È il confine a creare lo straniero

(da Andare oltre le paure, di Zygmunt Bauman, pubblicato nell’ebook Dialoghi sulla dignità, Cittadini, a cura di Fondazione Feltrinelli e Fondazione Martini – 2013)

Fin dai tempi antichi coloro che detengono il potere, coloro che appartengono al mondo dei “migliori” hanno trovato il modo per preservare il proprio status, la distanza dagli altri, creando delle linee di confine. Di là dal confine sono stati collocati coloro che costituivano i “manchevoli”, tutti quelli che mancano di qualcosa: le donne, che non hanno la forza per andare in guerra; gli schiavi, privi di libertà; i barbari, che non conoscono la lingua greca. Cosi anche oggi, come ci spiega Bauman, al di là dei confini abitano i superflui, necessari ma indesiderati. Bauman ci dice anche che cosa succede a noi, quando ci chiudiamo entro confini invalicabili.

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Globalizzazione, un fenomeno ambivalente

(dall’intervento Riproporre e vivere il primato della politica, al Seminario internazionale “Globalizzazione: una sfida per la pace. Solidarietà o esclusione?”, promosso dall’istituto internazionale, Milano 29 ottobre 1998, presente in Archivio digitale)

La globalizzazione è una sfida per la pace. Ci si prepara un futuro di solidarietà o di esclusione? La globalizzazione ci orienta verso un contesto di interdipendenza e di unità tra i popoli o di divisione e di supremazia delle forze economiche in grado di assoggettare ai propri interessi la Terra intera? L’economia deve lasciare il posto alla politica per realizzare una globalizzazione senza emarginazione. 

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Scarica e leggi l’ebook  Dialoghi sulla dignità, Cittadini, a cura di Fondazione Feltrinelli, Fondazione Martini (2013) con i testi di Zigmunt Bauman e Carlo Maria Martini
Consulta nell’Archivio digitale il documento dell’intervento Riproporre e vivere il primato della politica, al Seminario internazionale sul tema “Globalizzazione: una sfida per la pace. Solidarietà o esclusione?”, promosso dall’istituto internazionale, Milano 29 ottobre 1998
Guarda il video dell’intervento di Filippo Grandi sulla crisi globale dei rifugiati tenuto alla prima edizione della Martini Lectureall’Università degli Studi di Milano-Bicocca il 22 marzo 2019. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiatiha affrontato il tema degli esodi forzati a partire da alcune significative pagine del cardinale Martini dedicate all’accoglienza.
Scarica e leggi gli atti della prima edizione della Martini Lecture all’Università degli Studi di Milano-Bicocca tenutasi il 22 marzo 2019 e dedicata alle migrazioni. Oltre alla lecture di Filippo Grandi sugli esodi forzati, gli atti contengono un saggio di Paolo Bonetti dal titolo Martini di fronte all’immigrazione e agli stranieri: prospettive per le istituzioni e la convivenza di tutti.

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie (validi anche per le unità precedenti)

  • Molti spunti utili sono già stati presentati nell’unità 3.

Si segnala la traccia di ambito artistico-letterario della I prova dell’esame di maturità 2008
https://www.istruzione.it/esame_di_stato/Secondo_Ciclo/tracce_prove_scritte/2008/P000.pdf 

  • Educazione civica: Dalla Società delle Nazioni all’ONU;
  • Religione cattolica / ora di alternativa: lo straniero nell’AT e NT (in particolare testo di Carlo Maria Martini, La figura dello straniero nella Scrittura, GEP 187 2001, pp. 1801-1811)
  • Italiano biennio (scrittura e letture): Il tema dell’ospitalità nell’Iliade e nell’Odissea; Odissea VI, Odisseo come esule tra i Feaci; Eneide, Enea come straniero a Cartagine (libro I) nel Lazio (VII); 
  • Italiano triennio (letteratura e letture): III: Boccaccio, Novella di Melchisedech giudeo (prima giornata – terza novella); Marco Polo, Il Milione; IV: Tasso, La Gerusalemme liberata (Clorinda e Tancredi, stranieri e amanti); V: https://site.unibo.it/griseldaonline/it/didattica/marzia-pessolano-nemico-straniero
  • Geostoria al biennio: opere difensive e divisive (es. i Valli romani); il fenomeno dell’incastellamento medievale; il muro di Berlino
  • Storia al triennio: come esempio di confini tracciati: Le ripartizioni territoriali nel continente africano; gli accordi Sykes-Picot; Dalla Società delle Nazioni all’ONU; I muri del dopoguerra (Muro di Berlino, Muro tra Israele e Palestina, tra le due Coree, tra USA e Messico); lettura suggerita per la situazione israelo-palestinese: Shehadeh, Dove sta il limite 
  • Storia dell’arte: Il vallo di Adriano, le opere di fortificazione dal punto di vista architettonico; Marco Petrus, opere
  • Latino e Greco: vedi unità 3; https://site.unibo.it/griseldaonline/it/didattica/carlo-varotti-medea-medee

 

Suggerimenti bibliografici 

  • Bauman, La solitudine del cittadino globale, Feltrinelli 2014
  • Benhabib, Cittadini globali, Il Mulino 2008
  • Ben Jelloun, Il terrorismo spiegato ai nostri figli, La nave di Teseo;
  • Eco, Migrazioni e intolleranza, La nave di Teseo;
  • Quirico L. Secci, La sconfitta dell’Occidente, Neri Pozza;

https://www.centroastalli.it/category/cosa-facciamo/attivita-nelle-scuole/libri-e-film/

Suggerimenti cinematografici

  • La jaula de oro, 2013, Diego Quemada Diez.
  • La zona, 2007, Rodrigo Plà.
Unità 10 – Un progetto per noi: sognare la città

Giunti al termine del percorso i ragazzi sono chiamati a sognare e progettare. La cittadinanza ha in sé l’essere attivi e propositivi. Questa unità conclusiva è quindi incentrata su un lavoro originale proposto dai ragazzi stessi, che deve avere una ricaduta pratica sul loro quotidiano. Lo spazio è lasciato alla creatività dei ragazzi e dei loro docenti. Per questo motivo non sono proposte attività connesse e gli spunti si limitano a materiale di partenza per introdurre la tematica della città ideale, facendo eco al testo del cardinale Martini. In base al contesto la proposta operativa può riguardare la scuola, la città o un quartiere.

Struttura UNITÀ 10
Struttura UNITÀ 10

È qui possibile scaricare la presentazione di questa unità nei formati .pdf e .ppt
(utilizzabile dal docente per svolgere e personalizzare il lavoro)

Le domande

  1. Quali luoghi sogno per la nostra città (o la nostra scuola)?
  2. Quali luoghi della mia città vorrei che non esistessero?

 

Compito di realtà e frutto concreto del percorso

Si propone di progettare e di proporre a chi ne ha competenza una modifica/aggiunta di uno spazio o di un evento che possa migliorare il vivere quotidiano dei ragazzi in prima battuta e, se possibile, anche degli altri cittadini. Si consiglia di concentrarsi su una modifica di portata non troppo vasta, così da essere realizzabile e quindi visibile da parte di tutti in tempi relativamente brevi. Gli spunti per il progetto possono essere ripresi da quanto emerso nelle unità dedicate alla città e al vivere quotidiano.
Qualche esempio: installazione artistica; progetto di recupero/modifica di un luogo o di una istituzione (es. Biblioteca comunale o scolastica…); organizzazione di un evento pubblico che presenti i frutti del percorso di cittadinanza…

 

TESTI DI CARLO MARIA MARTINI

Benedetta città, maledetta città

(dalla relazione al Convegno internazionale “Cultura e socializzazione nelle città europee del III millennio”, Milano, 5 marzo 1997, ora pubblicata in GEP 160, 1997, pp. 1535-1546. Qui di seguito pp. 1543-1545)

Quale città possiamo sognare perché il sogno non rappresenti un’illusione ma alimenti una fattiva speranza?

 

ALTRI MATERIALI MARTINIANI

Consulta nell’Archivio digitale il documento della relazione Benedetta, maledetta città tenuta al Convegno internazionale “Cultura e socializzazione nelle città europee del III millennio”, Milano, 5 marzo 1997
Scarica e leggi l’ebook  Dialoghi sulla dignità, Cittadini, a cura di Fondazione Feltrinelli, Fondazione Martini, 2013 con i testi di Zigmunt Bauman e Carlo Maria Martini
Guarda nel sito della Fondazione i video dell’incontro del 12 maggio 2017 Conflitto e contemplazione: quale politica per la città. Un evento pensato per presentare il volume Giustizia, etica e politica nella città e per dialogare con Arturo Sosa SJ, eletto a ottobre 2016 Superiore Generale della Compagnia di Gesù.

 

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO SCARICABILI

 

Spunti e materiale di approfondimento/collegamento con altre materie

  • Italiano triennio (letteratura e letture): Calvino, Le città invisibili
  • Storia dell’arte: Lorenzetti, Il buon governo; Autore ignoto, La città ideale; Albrecht Durer, la città ideale; Paul Klee, Città di sogno
  • Filosofia: città ideali (Campanella, Moro)

Suggerimenti musicali
Musica: Liza Minelli, New York, New York

Il metodo

L’insieme dei testi martiniani rappresenta il cuore pulsante dell’intero lavoro: essi costituiscono il supporto-base del percorso didattico, formando un repertorio da cui partire o cui giungere dopo itinerari che sarà soprattutto la sensibilità pedagogica dell’insegnate, insieme alla disponibilità del contesto-classe, a tracciare e determinare nella loro articolazione e nei loro tempi. Lo sviluppo delle proposte avviene secondo un approccio interattivo e partecipativo, di comune costruzione delle conoscenze e di sviluppo delle competenze, cognitive, metacognitive e relazionali: lo studio e la “riflessione sulle mappe”, questo l’orientamento metodologico sotteso, potrà avvenire dopo o comunque insieme a una opportuna “ricognizione del territorio”, in modo che la conoscenza – sempre sostenuta da una visione etica della vita dei singoli e delle comunità – faccia riferimento più all’esperienza, condivisa e meditata, che a retaggi ideologici e consuetudini interpretative.

Consapevoli che ogni copione va poi interpretato, più che recitato o eseguito, confidiamo che questa proposta possa contare su considerazioni, aggiustamenti, integrazioni condivise con coloro che la vorranno sperimentare, così da poterla rendere più pregnante e stimolante.

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